martedì 7 marzo 2017

THIS IS US - la vita è bella



Oggi vi parlerò di una serie tv con le palle, originale nella sua semplicità : This is us.

 

Come dice il titolo stesso, non stiamo parlando di una trama particolareggiata e astrusa, stiamo parlando della vita di individui semplici e comuni come noi, uno spaccato delle loro esperienze. La storia inizia con un compleanno, anzi ben 4 compleanni nello stesso giorno di quattro individui diversi : Jack , che vive con ua moglie Rebecca, Kate, donna tormentata dal suo peso, Kevin, attore e belloccio di turno ( anzi, il figone se vogliamo essere più precisi 😉 ) che vedete nell'immagine qui a destra e Randall, uomo di affari, classico business-man afroamericano con una famiglia bellissima. 

 

 

Insomma, avrete capito che non stiamo raccontando la vita di qualche eroe e persona particolare, stiamo raccontando la vita di ognuno di noi. Ed è proprio qui che la serie tv riesce nell'intento. Alla fine della prima puntata ci accorgiamo che Jack e Rebecca, in realtà, sono i genitori di Kate, Kevin e Randall ( quest'ultimo adottato ), i quali sono gemelli . Ed è da questa rivelazione che capiamo quanto tutto sia stato curato nei dettagli, dato che il telefilm si concentra non solo sul presente, ma anche sul passato, accompagnandoci nella crescita dei tre gemelli. I continui flashback non risultano per niente pesanti, anzi sono funzionali nel capire la complessità che solo la vita può offrire. Col tempo cominceremo ad affezionarci ai personagi, i quali hanno personalità ben diverse ( tutte minuziosamente dettagliate ) seppur legate da un filo conduttore che è l'amore . Poco importa se è un amore fraterno ( che tiene insieme i 3 gemelli ) o un amore verso i propri figli, ciò che questa serie ci sta comunicando è che bisogna amare, bisogna vivere, anche e soprattutto nei momenti in cui la vita sembra dura. Con i vari personaggi piangerete, riderete, vi emozionerete e in meno tempo di quello che immaginerete avrete capito che la vostra vita è simile alla loro, come è simile a quella di qualsiasi altro, ma non per questo banale.

 

 

I temi trattati sono moltissimi, ma quello di cui vi vorrei leggermente accennare è quello del rapporto tra Randall ( l'unico figlio adottato ) e William, il suo vero padre biologico, con il quale entra in contatto all'età di 37 anni. Le emozioni di Randall sono miste, ovviamente, in un cocktail esplosivo : rabbia, delusione, ma anche soddisfazione nel riconoscere il proprio genitore, avendone sentito la mancanza da quando era piccolo. E poi, la serie TV ci spiazza facendo scoprire a Randall che il suo vero padre sta morendo, affetto da un tumore... da qui in poi Randall capisce che deve presentare suo padre ai propri stessi figli, deve cercare di creare un rapporto che prima non ha avuto e godere di ogni momento che la vita gli sta offrendo. Cogli l'attimo, finchè sei in tempo. Questo è il messaggio che la storia di Randall ci sta comunicando, ma non è l'unico. Ogni personaggio tocca varie tematiche, e ogni tematica ( nessuna esclusa ) riesce nell'intento di emozionare e far riflettere.

 

In definitiva questo telefilm è un vero gioiellino, un must da non perdere assolutamente non solo per gli amanti dei romantici ma anche e soprattutto da tutti gli altri che hanno bisogno di una buona carica di emozioni. Vi lascio con una frase celebre della serie Tv augurandovi una buona giornata e ricordandovi di vivere la vita, che è il bene più prezioso e caro che abbiamo. 

 

"I like to think that one day you'll be an old man like me talkin' a young man's ear off explainin' to him how you took the sourest lemon that life has to offer and turned it into something resembling lemonade. If you can do that, then maybe you will still be taking three babies home from this hospital, just maybe not the way you planned."

 

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