mercoledì 8 marzo 2017

THE NIGHT OF - Studente timido = Killer?

Ho sempre apprezzato i lavori che riuscivano nell'intento di creare un'atmosfera cupa e enigmatica, dunque decisi di vedere questo titolo, abbastanza discusso negli ultimi tempi. 

 

 

La storia iniziale è molto semplice : un ragazzo di origine pakistana ( Nasir 'Naz' Khan ), complessato e timido, prende in prestito il taxi del padre ( senza avvertirlo,ovviamente, altrimenti dove sta la storia ? ), per recarsi ad una festa. Gira che rigira con l'autovettura si perde, si ferma per capire dove sta e, guarda un pò, una ragazza bellissima entra nel suo taxi pensando che sia un vero e proprio tassinaro. Nasir è timido,ma non fesso e decide di approfittare della situazione scarrozzando la ragazza che lo invita a entrare in casa sua . I due fanno uso di stupefacenti,alchhol e fanno...altro,se non fosse che,la mattina seguente,il ragazzo,risvegliandosi nel salone da pranzo, sale per le scale, entra in camera da letto e trova una sgradevole sorpresa : la ragazza non solo è morta, ma è stata assassinata in un modo brutale da quelli che sembrano tagli  profondi di un coltello. Non racconto altro perchè la prima puntata riesce nell'intento di trasmettere ansia ( forse è la più bella della serie a mio avviso ), ma vorrei trasmettervi quelli che sono i miei punti di vista.


 

Cominciamo col dire che è impreciso chiamarla serie,dato che è una miniserie ( inizia e finisce nell'arco di 8 puntate ) il che è un bene per un telefilm con una trama corta e concisa come questa. I punti di forza sono svariati, devo dire la verità. Come ho già appena accennato l'atmosfera è cupa e lo sarà per tutte e 8 le puntate, il che riesce nel trasmettere angoscia e ansia in alcuni momenti ben specifici. La storia inoltre sembra promettente già dall'inizio : chi non troverebbe interessante un caso complicato come quello di un ragazzo dalla faccia innocente e dai modi timidi che pare aver assassinato in maniera brutale una giovane donna ? Gli avvocati presenti nella storia , come in un buon thriller si rispetti, se la darano di santa ragione , a colpi di prove che faranno continuamente cambiare idea allo spettatore per tutto il tempo della visione, portandolo a chiedersi fra sé e sé ( e ve lo posso giurare che succederà ) " Ma allora è colpevole... lo sapevo che non era colpevole ". Tutte le prove presentate si presenteranno come indizi che VOI stessi dovrete capire. In Night Of lo spettatore si trasforma in un vero e proprio giudice, in una situazione in cui la verità assoluta sembra non esistere, dove il bianco e nero sono un miraggio, lasciando lo spazio al più misterioso ed enigmatico  grigio .

 

Eppure Night Of non è solo dibattiti al tribunale. Per le varie puntate asisteremo anche alla vita di Nasir all'interno del carcere, potendo avere quindi una prospettiva diversa e, magari, qualche indizio in più sulla vera identità che si cela dietro il ragazzo dolce e innocuo che sembra. In effetti possiamo vedere le vicende del protagonista in prigione come un vero e proprio viaggio intrapreso dallo stesso per conoscere la sua vera natura e ciò che è veramente capace di fare. Non sappiamo mai di cosa siamo capaci fino a che non abbiamo l'occasione giusta ... e la prigionia è l'occasione di Nasir di capire veramente se è stato lui o meno ad aver ucciso brutalmente quella donna. Come è giusto che sia il ragazzo dubiterà varie volte della sua innocenza, come farete lo stesso voi.

 

Non è tutto oro ciò che luccica. La serie pecca di notevoli mancanze. Prima di tutto la storia sembra promettente, ma il finale lascia a desiderare, non risolvendo tutti i buchi della stessa, lasciati invece all'immaginazione dello spettatore. Inoltre in alcune occasioni può sembrare lento e banale, non avendo sempre un ritmo incalzante. Gli attori sono di un grande calibro ( Michael K. Williams sublime come sempre ), ma la quasi assenza di colpi  di scena e la banalità di alcuni eventi riducono l'efficacia che un titolo di tale portata poteva offrire.


Insomma, ragazzi, la storia rappresenta il punto forte ( molto graditi i dubbi che si sollevano di frequente ) ma anche il punto debole di questo titolo. Tutto sommato è consigliabile per chi non ha grandi pretese e vuole semplicemente ammirare la bravura della regia e degli attori, questi davvero di un ottimo livello.




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